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Acireale, Bellino: “Arrivo in granata per dare il mio contributo”

Nel calcio come nella vita c’è sempre chi va e chi viene. L’Acireale Calcio non fa eccezione a questa regola non scritta e nella giornata di ieri, dopo aver salutato il capitano Pino Truglio, la società granata ha accolto un nuovo calciatore arrivato dal mercato dicembrino. Stiamo parlando di Dario Bellino, giovane centravanti classe 1993 che in questa prima parte di stagione ha giocato con Scordia in serie D.

Classico centravanti forte fisicamente e bravo a muoversi in area di rigore, Bellino si presenta ad Acireale con delle statistiche importanti e con la fama di essere, numeri alla mano, uno dei giovani attaccanti migliori del panorama calcistico siciliano: basti pensare che negli ultimi due anni con lo Scordia, il ragazzo del calatino ha segnato ben 27 reti, arrivando sempre in doppia cifra e dando un significativo contributo alla storica cavalcata che in poche stagioni ha portato la squadra di mister Serafino dalla Promozione fino alla serie D. Intervistato dai nostri microfoni, Bellino ha parlato della sua nuova esperienza con l’Acireale.

Dario, prima di tutto ti chiedo che cosa ti ha convinto ad accasarti all’Acireale…

<<Fin dal primo momento mi è piaciuto il progetto di questa società, la quale ha l’obiettivo di andare in serie D. Inoltre, Acireale è un’ottima realtà ed un grande piazza; di conseguenza il blasone di una piazza come quella acese ha inciso sulla mia scelta perchè in ambito siciliano, Acireale resta sempre una realtà calcistica di prima fascia. Sulla mia decisione di scendere di categoria, ha inoltre inciso il direttore sportivo Santo Palma, con cui lo scorso anno ho lavorato per un breve periodo a Scordia. Con lui ho un buon rapporto, mi ha dato fiducia dal primo momento e così ho deciso di venire ad Acireale>>.

Sei un giovane classe 1993 e ti appresti a vivere la tua prima esperienza in una realtà importante come Acireale. Con quale spirito affronterai questa avventura?

<<Vero, per me questa è la prima esperienza in una piazza blasonata come Acireale perchè nella mia carriera finora ho giocato in realtà sicuramente inferiori come Caltagirone, Grammichele, Mineo e Scordia. Affronto questa nuova avventura con tanta voglia di mettermi in luce e con tanta voglia di dare un contributo a questa squadra>>.

Conosci già qualche calciatore dell’organico dell’Acireale?

<<Si, conosco diversi ragazzi, ma soprattutto conosco Cocimano, con cui lo scorso anno ho giocato a Scordia. Poi conosco Arena, con cui quest’estate ho svolto la preparazione estiva con il Noto. Poi per il resto, altri calciatori li ho affrontati da avversario. Spero di ambientarmi subito in questo nuovo gruppo>>.

Nel reparto di attacco, oltre te, ci sono altre due prime punte come Contino e Gambino, due calciatori importanti per questa categoria. Come affronterai la loro concorrenza?

<<Cercherò di mettermi a disposizione della squadra e del tecnico Raciti, dando il meglio durante gli allenamenti settimanali. Senza dubbio, per ritagliarmi il mio spazio, dovrò lavorare parecchio durante la settimana, poi sarà l’allenatore a fare le opportune valutazioni>>.

Quanti gol ti senti di promettere ai tifosi acesi? Inoltre ti chiedo come sarà per te avere un compagno di squadra dal passato illustre come Millesi..

<<Non prometto nulla, ma cercherò sempre di far parlare i fatti. Su Millesi, credo che da un calciatore esperto come lui, si possa solo imparare. All’interno dello spogliatoio è sempre importante avere calciatori come Millesi dato che uno come lui rappresenta un esempio da seguire per noi giovani>>.

Che idea ti sei fatto di questo campionato di Eccellenza girone B?

<<E’ un bel campionato ed a differenza dello scorso anno, questo senza dubbio è un torneo apertissimo e molto combattuto. Sarà una bella lotta per andare in serie D>>.

Intanto domenica affronterete il Rocca Capri Leone, la prima di tre partite davvero importanti….

<<Sì, senza dubbio la prossima settimana sarà parecchio calda dato che ci giochiamo una fetta della nostra stagione fra campionato e Coppa Italia. Se vogliamo vincere il campionato, sappiamo che domenica dobbiamo battere il Rocca Capri Leone. Personalmente, spero di ambientarmi subito e di entrare negli schemi della squadra in modo tale da poter subito fornire il mio contributo>>.

 

 

 

 

 

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