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Acireale “Alter Ego”, la mostra curata da Jano Barbagallo

“Alter Ego”. Così s’intitolerà la collettiva d’arte che avrà luogo presso l’ente storico dell’IPAB Santonoceto di Acireale. La mostra sarà curata dal maestro Jano Barbagallo e avrà come oggetto la Transavanguardia, il movimento pittorico teorizzato dal famoso critico d’arte Achille Bonito Oliva.
L’iniziativa vuole essere la continuazione della famosa rassegna turistico termale che si teneva ad Acireale negli anni 60’. Man mano la città si impose sempre più come una delle espressioni artistiche più significative. Lo scenario classico e barocco dell’Acese esaltò tante personalità, che più avanti alimenteranno diversi movimenti pittorici in tutto il mondo. Acireale fu un luogo vivace dove l’arte poteva esprimersi liberamente, così da diventare il trampolino di lancio per la Biennale di Venezia, oltre ad essere uno dei luoghi preferiti da Bonito Oliva, il quale nel 78’ realizzò una delle prime mostre dedicate al movimento postmoderno. Barbagallo fece parte della commissione organizzatrice.
Il maestro Barbagallo, pittore originario di Aci Catena ma da anni residente a Shangai dove ha allestito il suo studio, è uno dei figli di quell’ Acireale culla di giovani artisti, costretto ad emigrare per coltivare la sua aspirazione e poter vivere della propria arte. Barbagallo illustra con piacere la collettiva che presiederà, non perdendo occasione per esprimere le sue opinioni sull’involuzione artistica che ha subito la città in questi anni: “La collettiva sarà il filo conduttore con quel dolce passato che purtroppo è caduto nel dimenticatoio. Acireale ha perso quella grande luce artistica che l’aveva contraddistinta.

Ci sono tanti artisti acesi che non possono esprimere la propria arte e sono costretti ad andare fuori dalla Sicilia, come ho fatto io. Amo la mia città, ma qui è impossibile esercitare. Perché nessuno parla di arte: vi è una deriva culturale, soprattutto all’interno della politica, in cui non c’è una personalità competente, tanto che le recenti amministrazioni non hanno mai pensato di istituire una commissione sul tema, pronta a venire incontro agli artisti locali. Con la morte di personalità di spicco come l’avvocato Grasso Leanza e di Saro Leoanardi è tramontata qualsiasi speranza. Queste figure, insieme ai movimenti politici di cui facevano parte, hanno fatto in modo che Acireale fosse l’epicentro artistico culturale in Sicilia. Per non parlare della situazione nazionale: in Italia non c’è un’adeguata legislazione sui diritti d’autore, inoltre parte delle opere pubbliche dovrebbe essere destinata ad uso artistico, ma non è sempre così.”

 

Il maestro continua, parlando degli obiettivi dell’iniziativa: “La mostra sarà un motivo di rilancio per quella che deve ridiventare “AcIdeale”, sulla scia di un movimento pittorico che ha l’obiettivo di narrare ai posteri i sentimenti di oggi, facendo emergere quell’Alter Ego presente in ognuno di noi. Spero che la collettiva sarà la prima di un lungo filone di iniziative, anche per poter dare spazio ai pittori che non abbiamo avuto modo di ospitare in questa occasione.”
L’IPAB Santonoceto accoglierà la mostra dall’otto febbraio all’otto marzo, permettendo a diversi artisti provenienti da tutta la Sicilia di poter esporre le proprie opere.

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