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Aci Sant’Antonio, D’Agata: “Mita e Pappalardo non si sono mai confrontate con noi”

Dopo una settimana di silenzio, il candidato sindaco ad Aci Sant’Antonio, Enzo D’Agata, risponde alle consigliere Mita e Pappalardo che nei giorni scorsi hanno abbandonato il gruppo di appartenenza. Le due, dopo le polemiche nate proprio con D’Agata, hanno costituito il gruppo “Aci Sant’Antonio Civica” (v.link)

Di seguito, la risposta del candidato sindaco

Le liste “Aci Sant’Antonio Riparte con Enzo D’Agata” e “Rinascita Santantonese con EnzoD’Agata”
successivamente alle elezioni amministrative del maggio-giugno 2013 si sono costituite nell’Associazione “Aci Sant’Antonio Riparte” per continuare l’impegno socio-politico messo in campo in campagna elettorale e la progettualità contenuta nel programma del candidato sindaco.
Nella competizione del 2013 il progetto civico ha ottenuto una rappresentanza consiliare, avendo eletto due consiglieri comunali, Manuela Mita e Valentina Pappalardo, le quali sin dal loro insediamento, per loro scelta, non si sono mai accostate all’attività dell’associazione, né hanno in alcun modo rappresentato le istanze e le proposte dei candidati delle due liste (nessuna nostra proposta, ne interpellanza o interrogazione).
Dopo innumerevoli e vani tentativi per cercare di concertare un’azione politica in sintonia con proposte, suggerimenti e segnalazioni che emergevano dai candidati delle due liste con l’attività delle due elette, il cui infimo impegno politico diventava di giorno in giorno sempre più evidente e constatato che non ci hanno mai informato dell’attività politico amministrativa dell’ Ente, né della loro <alacre> attività ispettiva e propositiva (ne è prova il fatto che non si è mai tenuto un pre-consiglio, come da noi più volte richiesto principalmente allo scopo di supportarne l’attività), né ci hanno mai dato la possibilità di confronto essendo troppo impegnate con la loro attività lavorativa (h24?), in tutto questo lungo lasso di tempo, non hanno mai trovato uno spazio da poterci dedicare, diventava indifferibile la necessità di fare chiarezza nei confronti degli elettori che tanta fiducia hanno riposto nelle nostre liste.
Si è atteso, in considerazione della giovane età e della loro inesperienza, un anno e mezzo prima di chiedere un atto di doverosa chiarezza. Infatti nel corso dell’assemblea del 21 dicembre si è unanimemente chiesto al candidato Sindaco dott. Enzo D’Agata di inviare due missive alle consigliere Mita e Pappalardo contenente la sofferta decisione con l’invito a scegliere tra due distinte opzioni: dimettersi o cambiare nome al gruppo di appartenenza, per dovere di chiarezza verso i cittadini. Così il 16 gennaio venivano loro inviate le due lettere riservate.
Nessuna risposta per due mesi, neppure il tentativo di un chiarimento. Solo adesso, evidentemente ben consigliate, le due elette – che quel risultato hanno raggiunto grazie all’impegno di tutti i candidati e al progetto espresso dal candidato sindaco – hanno fatto finalmente chiarezza: scelgono il tradimento del mandato elettorale. Se avessero fatto ciò, come troppo spesso accade in questa martoriata terra di Sicilia, senza raccontare falsità, la loro scelta sarebbe passata nel silenzio. Invece, hanno preso un’altra scelta: aggressive nei toni, false nei contenuti (che saranno chiamate a dimostrare nelle sedi opportune). É la vecchia politica, che resta tale anche se interpretata da due volti giovani.
Noi le ringraziamo comunque per aver fatto finalmente chiarezza e mentre auguriamo a loro, elette in nostro nome, le migliori fortune con l’auspicio che possano fare di più e meglio di quanto fatto fin’ora, ci scusiamo con la cittadinanza per il ritardo nella risposta, ad una polemica che avremmo ben volentieri evitato, ma siamo stati impegnati in attività più serie quali l’evento “Incontri del sud- Le Muse nella terra di Aci” che si è tenuto dall’8 al 13 marzo e il gemellaggio con l’Associazione “Le Muse” di Reggio Calabria.  “

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Redazione

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