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Cronache

Aci Catena. Guai finanziari: l’opposizione lancia l’allarme

Il Comune di Aci Catena è nei guai. La Corte dei Conti contesta al Comune una serie di inadempimenti. Il sindaco Nello Oliveri con la sua amministrazione ancora non avrebbe preso provvedimenti e neppure reso noto alla cittadinanza come intende procedere.

A sollevare il caso è stata allora l’opposizione composta da Francesco Petralia, Salvatore Finocchiaro, Rosario Sorbello, Davide Quattrocchi, Francesco Giannetto, Angela Marano, Giuseppe Murabito e Pippo Sciacca.

Due delibere importanti

La prima delibera della Corte dei Conti, la numero 81 riguarda la mancata applicazione di norme sancite dal Testo Unico degli Enti Locali in materia di controllo di gestione. Il fine ultimo è chiarire la correttezza della spesa effettuata dall’Ente e gli impegni politici che orientano quella spesa. Insomma, tutti gli equilibri tra entrate ed uscite.

Il disavanzo misterioso

L’altra delibera, invece, la numero 87 riguarda delle partite di bilancio non correttamente gestite. Pare, infatti, che nel lontano 2013 il Comune abbia eseguito dei prestiti di circa 10 milioni. Tali somme sarebbero state correttamente impegnate, ma non dichiarate nel bilancio come spesa. Così l’ingente somma, agli occhi puramente burocratici, è rimasta in attivo. La Corte dei Conti, dopo aver analizzato tale situazione, ha dato al Comune di Aci Catena 60 giorni di tempo per elaborare una proposta contro tale disavanzo.

«Siamo qui perché abbiamo comunicato più volte al sindaco di voler fare una conferenza stampa per chiarire. Abbiamo affrontato l’argomento in consiglio martedì sera, avanzato da parte nostra perché è una questione delicata. Queste deficienze di gestione se non corrette potrebbero compromette anche le modalità di gestione di questa amministrazione consiliare. Abbiamo sollevato il problema per demarcare una chiara linea di regolarità delle procedure. Chiediamo di avviare tutte le procedure per applicare il testo unico degli enti locali e di conoscere a quanto ammonterebbe il disavanzo. Il sindaco è stato vago: si parla di oltre i dieci milioni ma si ipotizza anche che la cifra superi  i 15 milioni», dichiara Petralia.

Una mancata responsabilità

Tali cifre da capogiro, infatti, sono gravi sulle spalle di un piccolo comune come Aci Catena.

«Sono numeri che per un Ente -prosegue il consigliere- come il nostro sono difficilmente sostenibili se non a fronte di un taglio totale del sistema dei servizi. Noi, chiediamo chiarezza su questi numeri che neanche la Corte dei Conti conosce e quali saranno le proposte per recuperare a tutela delle fasce più deboli del territorio. Serve una sorta di Piano di Rientro». 

Sarebbe opportuno chiedersi anche chi sia il responsabile di tale disavanzo contestato ad Aci Catena.

«La responsabilità si ricollega a chi in quegli anni era impegnato politicamente. La squadra politica che contorna l’amministrazione Olieveri, era già presente nel 2014 e nel 2015», conclude Francesco Petralia.

Tensioni politiche ad Aci Catena

I guai finanziari e la mancata risolutezza di questi sembrerebbero insediarsi dentro un clima amministrativo abbastanza teso. Dopo la mancata celebrazione del 25 aprile per motivi economici, il sindaco pare muoversi nel caos. Le lotte intestine hanno persino portato il consigliere della maggioranza Rosario Sorbello ad abbandonare la nave.

«Io e Petralia, in quanto al Bilancio, abbiamo anticipato tutti i punti oggetto di osservazione da parte della Corte dei Conti. Avevamo già chiesto la valutazione dei residui attivi, in maniera strutturale, il contenzioso dell’Ente e infine della riscossione. Noi abbiamo sempre detto che i numeri fossero insufficienti per una ristrutturazione del debito dell’Ente e non conoscendo queste cifre neanche la Corte dei Conti ci dice la stessa cosa. Gravissimo, inoltre, perdere altri dieci giorni senza comunicare alla cittadinanza la situazione», tuona Davide Quattrocchi.

#AciCatena nei guai finanziati conferenza stampa dell’opposizione Francesco Petralia Salvatore Finocchiaro, Rosario Sorbello, Davide Quattrocchi, francesco Giannetto, Angela Marano, Giuseppe Murabito e Pippo Sciacca

Posted by L'Urlo on Thursday, 2 May 2019

#AciCatena nei guai finanziati conferenza stampa dell’opposizione Francesco Petralia Salvatore Finocchiaro, Rosario Sorbello, Davide Quattrocchi, francesco Giannetto, Angela Marano, Giuseppe Murabito e Pippo Sciacca

Posted by L'Urlo on Thursday, 2 May 2019

E.G.

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