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Aci Catena, nasce lo sportello antiviolenza per le donne

Uno sportello antiviolenza per le donne, in cui siano ascoltate senza domande ma solo profonda solidarietà. Dopo quello di San Gregorio, oggi, presso la sala giunta del Palazzo di città, è stata comunicata l’apertura dello  sportello antiviolenza donne da parte del Centro antiviolenza Galatea anche ad Aci Catena.

11774528_1011275212230095_858695849_nL’iniziativa, lanciata dall’assessore alla solidarietà sociale Agata Maiorca, vuole essere un segnale contro la violenza, lo sfruttamento e l’abuso sulle donne vittime di soprusi che spesso non hanno coraggio di denunciare, anche in mancanza di un punto di riferimento a cui rivolgersi.

A descrivere le funzioni dello sportello sono state l’avvocatessa Loredana La Mazza e la pedagogista  Enza Bifera, le quali si occupano di pari opportunità e di prevenzione contro l’abuso e il maltrattamento sui minori e donne; entrambe attive all’interno del Centro antiviolenza Galatea.

“La nostra associazione opera dal 2012, in precedenza abbiamo svolto lavoro di assistenza alle donne con uno sportello attivo da oltre dieci anni. Molte volte le donne hanno delle remore a raccontare vicende per cui spesso provano vergogna o paura, hanno perciò bisogno di un ente che faccia da tramite tra il privato e le istituzioni, garantendo loro il supporto e la  protezione successiva alla denuncia” – spiega la dottoressa La Mazza.

Le due esponenti del Centro antiviolenza Galatea riportano la loro esperienza, la dottoressa La Mazza ha espresso la volontà di estendere i servizi e le consulenze anche nel comune di Aci Catena: interverrà un’equipe di avvocatesse e di funzionarie che forniscono assistenza legale e consulenza psicologica a titolo gratuito e per tutte le fasce di reddito. La nuova disciplina del decreto 93/2013  impone allo stato italiano di farsi carico delle spese che deve sostenere la vittima, inoltre la normativa sulla questione è stata ampliata dalle nuove tutele garantite dalla convenzione di Istanbul del 2011 riguardanti i temi di prevenzione e lotta nei confronti delle donne e contro la violenza domestica.

Per ricorrere all’aiuto degli sportelli ascolto bisogna recarsi presso gli uffici dei servizi sociali, ed i funzionari si metteranno subito in contatto con le forze dell’ordine – con cui c’è una continua collaborazione – permettendo così la segnalazione e la conseguente denuncia del maltrattante. Gli sportelli antiviolenza oltre ad offrire un continuo supporto giuridico e psicologico, rappresentano possibilità di  orientamento e, se necessario, d’inserimento in case rifugio per i casi più delicati.

La dottoressa Bifera ha affermato la continua sinergia che si instaura tra il soggetto che chiede aiuto e i funzionari; ha in più sottolineato il fatto che la donna venga rappresentata ancora come “sesso debole”, nonostante i numerosi passi avanti fatti negli ultimi 20 anni, quando cioè si comincio ad introdurre il reato di stupro nello scenario culturale italiano.

All’incontro ha partecipato anche il sindaco Ascenzio Maesano, il quale ha espresso la piena soddisfazione per l’istituzione dello sportello, dichiarandosi espressamente contro la violenza sulle donne. Soddisfatta anche la promotrice dell’iniziativa, l’assessore Maiorca, che ribadisce come sia indispensabile un intervento a tal senso a favore delle donne.

I soggetti che volessero avvalersi dello sportello antiviolenza, potranno recarsi presso gli uffici dei servizi sociali del comune di Aci Catena.

Il numero del Centro antiviolenza Galatea è 333 9000 312, numero attivo h24

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