fbpx
CronacheMafiaNewsNews in evidenza

Aci Catena, gestione rifiuti bollente. Opposizioni non attendono

Il servizio di nettezza urbana vigente ad Aci Catena è temporaneamente in mano alla Senesi.

La società di Mario Senesi, che in questi anni è diventata un vero e proprio colosso, divenendo società per azioni, attualmente opera nella Città del limone verdello, accogliendo l’incarico che gli è stato affidato dall’ente comunale il 28 luglio scorso.

La ditta che deteneva l’incarico precedentemente, la l’E.f Servizi Ecologici Srl, è stata raggiunta da un’interdittiva antimafia. La E.f. Servizi Ecologici aveva preso parte alla gara d’incanto indetta dall‘UREGA di Catania nell’aprile dell’anno scorso; l’appalto vedeva la concorrenza della stessa Senesi Spa.

Tuttavia anche la ditta marchigiana (Senesi) è stata raggiunta da procedimenti della Prefettura a causa di reati come traffico illecito di rifiuti e gestione abusiva di rifiuti pericolosi: tutti reati addossati a carico di Rodolfo Briganti – dal 1995 amministratore unico della Senesi – per imputazioni risalenti al periodo che va dal 2006 al 2009. (Vedi RIFIUTI: LA SENESI SPA RAGGIUNTA DA PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO ANTIMAFIA).

L’Ef Servizi Ecologici mette le basi ad Aci Catena il 22 gennaio 2015, giorno in cui si aggiudica la gara d’appalto, sebbene fossero già stati effettuati degli accertamenti da parte della Procura di Catania.

Dai controlli svolti nel 2014 non si evidenziava nulla di particolarmente rilevante. Il 22 maggio scorso iniziava il servizio della Ef ad Aci Catena e veniva sottoscritto il contratto che permetteva il pieno svolgimento del servizio a partire da luglio.

In questo lasso di tempo, però, la Prefettura di Catania continuava le verifiche sulla ditta di Misterbianco.

Negli esami successivi, gli inquirenti, hanno rilevato presunte ingerenze mafiose nella gestione dei lavori. Il 14 maggio – si legge dagli atti del comune – è stata rilasciata l’informativa interdittiva antimafia con procedimento prefettizio; quindi prima della stipulazione del contratto col Comune di Aci Catena.

Gli addetti ai lavori dell’amministrazione catenota, nonché i responsabili all’ecologia, affermano che prima di agire nei confronti della ditta avrebbero dovuto avere la certificazione necessaria. Una volta pervenuti, il 21 luglio, i documenti utili, il comune ha ufficialmente revocato la gestione alla ditta Etnea.

Da quanto appreso, a partire dal 28 luglio il comune ha affidato temporaneamente la gestione dei rifiuti in mano alla Senesi, a cui nel frattempo è stata sospesa l’interdittiva da parte del TAR delle Marche per una questione cautelativa e per eventuali esami più accurati.

Il  servizio della Senesi ad Aci Catena procederà in collaborazione con la ditta IPI, che fornirà attrezzature in comodato d’uso gratuito e 75 cassonetti dislocati su tutto il comprensorio comunale. Il servizio scadrà effettivamente il 10 settembre.

In attesa dei provvedimenti, i quali  vedono interessate le due ditte e con esse anche le future decisioni che intraprenderà l’amministrazione sulla gestione dei rifiuti, i gruppi extraconsiliari, M5S e ABC, annunciano che si prenderanno carico della questione già nei prossimi giorni.

Ad Aci Catena si prevede un clima frizzante già al rientro dalle ferie. Le opposizioni -extraconsiliari e non – faranno da subito dimenticare le villeggiature e giorni di riposo agli antagonisti politici, diventando uno sbiancante per le felici e lucide abbronzature della maggioranza?

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker