fbpx
Politica

Aci Catena, assente il trasporto scolastico gratuito

Disagi per gli studenti delle scuole superiori di Aci Catena che, quest’anno, non potranno usufruire del trasporto scolastico gratuito dal comune di appartenenza alle scuole presenti in altro territorio. La denuncia è del Movimento 5 Stelle, che lancia una petizione affinchè il comune di Aci Catena attui la legge regionale 14/2002.

Secondo la legge, il comune debe garantire la possibilità a tutti gli alunni “il trasporto gratuito attraverso il rilascio di abbonamenti a servizi pubblici di linea o, su richiesta motivata degli interessati, mediante altri mezzi gestiti direttamente dal comune o mediante servizio affidato a terzi.” o  “In alternativa, ove tale scelta risulti economicamente più vantaggiosa o funzionale, il sindaco eroga agli interessati, che sceglieranno autonomamente le modalità di trasporto, un contributo pari al costo dell’abbonamento per il servizio pubblico di linea”

Comuni limitrofi, come Acireale ed Aci Sant’Antonio per citarne alcuni, osservano ed applicano la legge alla lettera. L’Amministrazione Comunale Catenota, sulla base delle certificazione attestanti la frequenza scolastica, assicura agli alunni il trasporto gratuito attraverso il rilascio

“Al momento –  dichiarano gli attivisti pentastellati – gli Studenti Catenoti delle Scuole Medie Superiori non ricevono nulla di quel che gli spetta di diritto, solo un risicato conguaglio, poco o nulla utile a coprire tali spese.Da tempo riceviamo richieste d’intervento sulla questione, scaturita dalla mancata erogazione da parte dell’Amministrazione di abbonamenti a servizi pubblici di linea agli studenti residenti nel Comune e frequentati le Scuole Medie Superiori presenti fuori dal territorio comunale, essendone Aci Catena sprovvista. ”

A tal proposito,  il M5S di Aci Catena ha accolto la richiesta di diverse famiglie interessate presentando una richiesta protocollata in data 12/09/2016 e promuovendo una raccolta firme, affinché l’Amministrazione rispetti quanto sancito dalla Legge Regionale e garantisca quello che è un diritto per gli studenti Catenoti.

“Considerato l’inizio dell’Anno Scolastico, – concludono –  chiederemo un incontro ufficiale con il Sindaco e l’Assessore al ramo, accompagnati da una delegazione di genitori, per far luce sulla questione e pretendere che vengano presi provvedimenti al riguardo.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button