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Cronache

Accordo firmato tra Seus 118 e sindacati

Carmelo Urzì, segretadio Ugl: Buon accordo ora confronto per migliorare i servizi

E’ stato siglato ieri a Palermo l’accordo tra Seus 118 e Cgil, Sisl e Ugl per chiudere un contenzioso tra azienda e dipendenti.

Accordo firmato tra Seus 118 e sindacati. A Palermo davanti all’assessore regionale alla salute Ruggero Razza i dipendenti e l’azienda sono tornati in pace. Una vertenza che è durata parecchi anni. In particolare dalla fondazione della società fino al 2018. Il Problema era il sevizio effettuato dagli operatori. Spiega il segretario regionale della federazione Ugl sanità Carmelo Urzì.

Carmelo Urzì: abbiamo cercato di ottenere il massimo possibile

Accordo seus sindacati«Si è conclusa finalmente una vicenda paradossale che da troppo tempo vedeva contrapposti Seus e i suoi dipendenti. Abbiamo cercato di otterene il massimo possibile» spiega il segretario Ugl sanità ringraziando il direttore generale Davide Croce.

Ringrazia anche i componenti del consiglio di amministrazione Pietro Marchetta e Gaetana Pontrelli per «Averci ascoltato ed essere venuti incontro alle richieste dei sindacati per il riconoscimento dei diritti di entrambe be parti»

Un Accordo soddisfacente

L’accordo costituisce «una concertazione abbastanza soddisfacente – continua Urzì –  che ha prodotto l’impegno da parte dell’azienda di riconoscere somme pari all’80% del registrato sulle ore in più lavorate fino al 2017, con una maggiorazione fissa del 20%, per un impegno di spesa pari a 4,5 milioni di euro, mentre l’intera somma sarà versata per il 2018 quale riconoscimento banca ore previsto nel contratto collettivo nazionale di lavoro.

I lavoratori avranno quanto gli è dovuto

«In questo caso i lavoratori a credito, entro tre mesi, potranno scegliere se ricevere gli emolumenti dovuti o riposi compensativi. Per coloro che, invece, sono debitori nei confronti della società è previsto un piano di recupero ore che va da 1 anno per chi deve all’azienda 100 ore a 5 anni per chi è in debito di 500 ore, nonchè ad un’intesa individuale per coloro che hanno superato le 500 ore».

Non rimangono fuori dalla discussione seguita all’accordo anche i lavoratori ritenuti non idonei allo svolgimento dei servizi. La direzione ha confermato la volontà di avviare tavoli tecnici in questo senso. Il segretario Ugl si augura che questo clima di confronto prosegua in futuro. Nell’interesse e la tutela dei dipendenti e dell’efficienza dei servizi.

A.P.

 

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Redazione

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