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Cronache

Abusivismo edilizio, Musumeci “I sindaci non segnalano le abitazioni irregolari”

L’abusivismo edilizio è una piaga ben radicata in Italia, e combatterlo risulta una guerra estremamente dura.

Al Sud record di abusivismo

I dati sono allarmanti e coronano il meridione come terra dell’abusivismo.

Molise e Campania registrano le percentuali più alte in materia di case abusive: 63,9% per la prima 63,5 % per la seconda.  Insomma, numeri non trascurabili.

Ma l’allarme sale se si parla di demolizioni: una casa abusiva deve essere demolita, per legge. Secondo un focus di Legambiente, però, sono stati distrutti solo 14.018 immobili sui 71.450 destinatari di ordinanze di demolizione negli ultimi 15 anni in Italia. Dunque, appena il 19,6% delle case abusive.

Sempre la Campania detiene cifre da record: il 97% degli edifici segnalati non sono stati abbattuti. La Sicilia ha il 9,3% del totale nazionale delle ordinanze emesse, ma solo il 16,4% di queste sono state eseguite. La Puglia ha demolito circa il 16,3% delle abitazioni abusive cioè 3,2% del dato nazionale, mentre la Calabria, sul 3,9% delle ordinanze ha il 6% delle esecuzioni.

Dopo la tragedia di Casteldaccia nuovi provvedimenti

Sono passati pochi giorni dalla tragedia di Casteldaccia, pochi giorni dalla morte di nove persone dopo l’esondazione del fiume Milicia nel palermitano. Una tragedia che poteva essere evitata se si fossero rispettate le norme di costruzione edilizia.

Una scossa necessaria, forse, per indurire le misure anti abusivismo. Il primo passo del governo Musumeci sarà, infatti, istituire l’Autorità di Bacino, ossia una ricognizione delle varie aree attraverso i droni. I risultati di queste ispezioni verranno poi fornite ai sindaci che dovranno procedere con gli abbattimenti.

L’approvazione del ddl

Il presidente della Regione Nello Musumeci ha presentato il disegno di legge, approvato ieri sera dalla Giunta di governo, relativo all’abusivismo edilizio.

«Il ddl approvato ieri sera dalla Giunta regionale trae spunto dalla tragedia di Casteldaccia. Gli uffici della Regione il 5 giugno scorso hanno scritto ai sindaci dell’Isola affinché segnalassero la presenza delle case abusive in luoghi particolarmente vulnerabili e quindi a rischio. Su 390 sindaci hanno risposto soltanto una quarantina. coloro che non hanno risposto hanno avuto 90 giorni di tempo e non lo hanno fatto. Quindi i sindaci hanno ricevuto un ispettore del Dipartimento Territorio e Ambiente per acquisire tutta la documentazione necessaria. Casteldaccia ha ricevuto la prima lettera il 5 giugno e la seconda il 7 settembre».

«I sindaci hanno difficoltà ad intervenire e molto spesso i comuni, come è noto, non hanno disponibilità di risorse per fare fronte a queste spese impreviste. Stiamo chiedendo al governo nazionale di istituire un fondo speciale per consentire ai sindaci di poter dare seguito alle ordinanze di demolizione delle case abusive, alla conclusione dei procedimenti. Speriamo che il governo si renda conto di questa esigenza», prosegue Musumeci.

«Con questo disegno di legge -sottolinea il Presidente- vogliamo fornire uno strumento normativo di immediata efficacia ai sindaci i quali potranno avvalersi di una potestà di provvedimenti, con l’emanazione di ordinanze urgenti per governare, in maniera più flessibile rispetto ai rigidi schemi procedurali ordinari, situazioni di emergenza che provengono dalla costruzione di immobili in spregio alle leggi, da cui consegua un concreto rischio alla pubblica incolumità».

EG.

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Redazione

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