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A San Placido la Santa è di Carta

Passeggiando per le vie del centro una domenica sera non è difficile imbattersi un una chiesa eccezionalmente aperta o una sala da concerti le cui luci fanno capolino nel turbinio della gente per strada.

Fanno da contorno candele, passeggini e odore di zucchero caramellato e…carta

Abside San PlacidoUna delle mostre assolutamente consigliate è quella curata dall’Associazione Sant’Agata alla Cattedrale che resterà allestita fino a giorno 12 febbraio all’interno della spettacolare chiesa di San Placido  aperta con orari flessibili dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 20.

Quello che la rende una mostra interessante è che non si tratta di una esposizione devozionale ma una vero e proprio allestimento quasi didascalico di quello che è la Festa, di ciò che comporta e di come sia strutturata. Una mostra sulla Festa quindi anche se non manca una piccola parte dedicata ad ex-voto e manufatti preziosi dedicati alla Santuzza in acciaio o argento provenienti da collezioni d’arte private.

Procedendo in ordine tra le navate da notare il macchinario del Fercolo, in una riproduzione in miniatura in cui si rappresenta il momento in cui questo viene sollevato grazie ad ingranaggi e leve azionate da esperti vigili del fuoco, pupazzi di Big Jim appositamente abbigliati così come i chierici che vi stanno sopra. Un diorama che potrebbe far sorridere ma che spiega ciò che tecnicamente avviene al momento dello spostamento del pesante carro d’argento.

Non mancano rappresentazioni artistiche pittoriche e fotografiche ma pezzi degni di nota sono sicuramente le miniature delle candelore riprodotte nei minimi dettagli, tanto che parrebbe di vederle muovere ed agitarsi sulle spalle di piccoli omuncoli.

Una teca con la carrozza del senato e una riproduzione in scala reale dell’elevatore che depone il busto reliquiario dal suo alloggio per poter essere trasportato alla vista dei fedeli.

Pezzo forte della mostra è alloggiato al centro della navata centrale della chiesa in cui, sotto vetro, è rappresentata l’intera processione riprodotta completamente carta. Fanno la loro comparsa i figurini bidimensionali dei suonatori e i venditori di ceri e palloni colorai, i portatori degli enormi ceri e ritagliati come origami le candelore i cordoni e il fercolo stesso.

Una mostra davvero interessante, se non altro per la cura e la scelta di materiali non 20170129_191917convenzionali anche se difficilmente raggiungibile da mamme col passeggino o fruitori portatori di qualche disabilità motoria, infatti, come è noto, l’ingresso alla chiesa di San Placido è anticipato da una ripida scalinata purtroppo non attrezzata di rampa. Il personale addetto alla sala si dimostra sempre disponibile a qualsiasi informazione ed eventualmente a risolvere agevolmente disagi di questo tipo.

Certo, la rappresentazione ideale di una processione pulita e ordinata come solo dentro una teca potrebbe essere possibile ma che, nel suo complesso espositivo rende perfettamente l’idea di quello che una festa padronale comporta oltre che offrire interessanti spunti di riflessione e studio per chi non voglia solo soffermarsi sul suo significato religioso.

 

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Alfredo Polizzano

Siciliano di nascita in un tempo indefinito, libraio eclettico ha fatto della curiosità la sua ragione di vita e della bellezza la sua guida. Due grandi passioni professionali, i libri e il teatro, in cui la vita è l'eterno presente di un tempo che non è mai stato ma che sarà per sempre.

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