fbpx
CronacheNews

A fuoco l’area archeologica di Aci Catena. La regione non fa manutenzione

Fiamme ad Aci Catena nell’area archeologica di Santa Venera al Pozzo e dei Mulini ad Acqua. Nel pomeriggio di ieri sono divampate le fiamme che hanno colpito, non tanto i terreni curati dei privati confinanti, bensì la vasta area a verde proprietà della soprintendenza ai beni culturali. Un fuoco difficile da domare per i vigili del fuoco che sono intervenuti con autobotte e macchina riuscendo difficilmente a raggiungere le aree interessate dalle fiamme.

Le vie d’accesso, come via Pescheria, sono impraticabili e spegnere il fuoco per i pompieri è stato arduo. Sulle strade si sono riversati i proprietari dei fondi e delle case vicine impossibilitati a raggiungere le abitazioni.

Le aree di pertinenza della soprintendenza che circondano i siti archeologici sono all’abbandono: vegetazione incolta, arbusti, sterbaglie e rami. Nessuno provvede alla manutenzione mentre la natura selvaggia invade antichi scavi e scalinate ricavate dal porfido.

i terreni sono sotto la responsabilità della soprintendenza
i terreni bruciati sono sotto la responsabilità della soprintendenza

Fortunosamente sono state domate le fiamme con i pompieri che hanno espressamente chiesto all’assessore di Aci Catena Agata Maiorca, neo nominata e intervenuta sul posto, di fare una segnalazione agli uffici regionali competenti affinchè venga fatta pulizia.

agata-maiorca
L’assessore Agata Maiorca intervenuta sul posto

Stessa richiesta da parte dei privati proprietari di immobili e terreni che disperatamente invocano l’intervento della regione siciliana.

«Nel sito archeologico di Santa Venera al Pozzo lavorano più di 25 persone – hanno spiegato – ma nessuno di loro ha la qualifica per fare manutenzione. Sono tutti impiegati d’ufficio che stanno lì con le mani in mano».

Un luogo di grande valore archeologico ma in realtà una terra di nessuno dove non può intervenire neanche il comune. E ieri mentre il fuoco divampava i privati si adoperavano per bagnare i loro terreni, spingendosi anche oltre con i sistemi di irrigazione per tenere sotto controllo l’incendio.

 

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button