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A Catania la lettura viaggia in metro con #Trovaunlibro

dc2204ab9ad1293a33c4cd1fa23a99ecPrendendo la metropolitana potrebbe capitare di imbattersi in qualcosa di inusuale come per esempio una buona lettura; si tratta di #Trovaunlibro, iniziativa ideata e promossa da Maria Carmela ed Angelica Sciacca (#Lalibraiagrande e #Lalibraiapiccola) della libreria Vicolo Stretto, rendendo il libro mezzo di connessione tra lettori/passeggeri sconosciuti. Infatti un libro, selezionato dalle libraie verrà lasciato sui sedili del treno a disposizione di chi vorrà leggerlo, potrà portarlo a casa e, una volta finito, dovrà restituirlo alla metropolitana facendolo, così, ritornare in circolo. Ogni libro resterà in giro per un anno, al termine del quale ritornerà in libreria. 20668816_10209782680099392_852988090_nLe libraie della Vicolo Stretto si augurano, anzi invitano i lettori e le lettrici che verranno in possesso (temporaneo) dei libri a lasciare sul volume un segno del loro passaggio, un commento, una sottolineatura del loro passaggio preferito, una impressione sul libro appena letto in modo che tutte queste impronte possano essere poi raccolte in una sorta di diario di viaggio del romanzo.

Questa piccola biblioteca itinerante di romanzi selezionati dalle due libraie ha innescato una vera e propria caccia al tesoro tra i lettori e le lettrici, un gioco che, ancora una volta, dimostra quanto la maggior parte dei catanesi sia recettiva alle iniziative di qualità.

Il riscontro che già dall’inizio sta avendo l’iniziativa rende inevitabile sottolineare 20706486_10209782672059191_727119311_nquanto librerie indipendenti e libraie capaci siano state in grado di restituire al lettore quel sentimento di fiducia reciproca indispensabile tra libraio e lettore, fiducia che in situazioni commerciali di altro tipo è affidata alla pubblicità restituendo freddezza tra 20668722_10209782678699357_1721677304_ni rapporti umani, i lettori e le lettrici, infatti, fidandosi del consiglio delle libraie pregustano con entusiasmo sia il ritrovamento del libro ma il piacere della lettura. Passando di mano in mano il libro stesso porterà con se un pezzo della vita di chi lo ha posseduto anche se solo per breve tempo.

Ci aspettiamo che i passeggeri ricordino che su un mezzo pubblico è molto meglio e più piaevole stre chini su un libro che su uno smartphon – questa la speranza di Angelica Sciacca.

Un altro piccolo passo verso una rinascita culturale capace di riallacciare connessioni che sembravano perdute tra libraia e lettore, tra libro e amore per la lettura e, perché no?, tra una stazione e l’altra della metro.

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Alfredo Polizzano

Siciliano di nascita in un tempo indefinito, libraio eclettico ha fatto della curiosità la sua ragione di vita e della bellezza la sua guida. Due grandi passioni professionali, i libri e il teatro, in cui la vita è l'eterno presente di un tempo che non è mai stato ma che sarà per sempre.

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