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4 stili d’arredamento per l’estate

Navy, Boho Chic, Shabby e Rustico gli stili che trasformano la casa

Lo stile d’arredamento non è soltanto la disposizione accurata dei mobili e degli accessori della casa, ma è quell’atmosfera che costruiamo intorno a noi, capace esprimere sensazioni ed impressioni.

Ha regole proprie fatte di funzionalità, utilità e coerenza, quest’ultima assume l’importanza di un dogma se vogliamo che la casa risulti leggibile ed elegante anche all’occhio meno allegato.

La coerenza è quella cosa che ti costringe prima di tutto a semplificare e poi a selezionare.

Dunque sono vietate le bomboniere di ogni epoca e formato, non sono ammessi gli oggetti e le suppellettili “acchiappa polvere” che rompono lo stile prescelto.

Potremmo considerare lo stile come un linguaggio: i nostri interni raccontano una storia, un vissuto o semplicemente un modo di essere che ci piace e ci rispecchia attraverso quello stile d’arredamento che abbiamo scelto.

Ecco i 4 stili d’arredamento per l’estate che infondono benessere nella stagione calda e donano quella impagabile sensazione di vacanza tutto l’anno, li analizziamo uno ad uno.

Lo stile Navy

È il più fresco ed estivo di tutti, e anche fra i più semplici da ottenere.

L’ideale è lavorare su una base neutra di colori che partono dal bianco fino ad arrivare ai beige. Su queste tonalità a tinta unita da utilizzare sulle grandi superfici (pareti, pavimenti, ma anche divani, letti, cucina) si può dosare una serie di piccoli accorgimenti.

Sono indispensabili le stampe tessili a tema marinaro, le decorazioni centrate sul tema come le ancore e le stelle marine. Immancabili le righe blu e bianche, bianche e rosse, da utilizzare sui cuscini.

L’unica accortezza dev’essere quella di non esagerare e mantenere un’atmosfera minimal fatta di pochi dettagli altrimenti rischiamo un effetto ridondante che possiamo permetterci solo per la stanzetta dei bimbi, d’altronde in barca e in mare i più esperti sanno bene che less is more!

Lo stile Boho Chic

Definito soltanto negli ultimissimi anni ma in realtà si tratta di uno stile di derivazione che mescola diverse ispirazioni fra hippie, esotico ed etnico, ma anche qui esiste una logica.

L’abbreviazione di Boho deriva da “bohèmienne” e calza a pennello per vestire una casa abitata di viaggiatori avventurosi anche solo con la fantasia. I colori chiave sono accesi: verde menta, fucsia, ocra, mandarino.

Queste tonalità vivaci si possono intrecciare in un tappetto e al contempo si può immaginare di vestire le pareti di casa con queste nuances decise. Il dettaglio più boho in assoluto? Una catena di luci da posizionare in libreria o sulla testata del letto, ispirata alle notti in campeggio.

Lo stile Shabby

Lo abbiamo conosciuto alla fine degli anni ’80 con il nome “Provenzale”, si tratta di uno stile d’ispirazione francese caratterizzato dall’attitudine al recupero e dalla tolleranza all’imperfezione.

Riproposto prepotentemente a partire dagli anni 2000, lo stile Shabby ha consolidato consensi e oggi rimane uno degli stili più ricercato e imitato di sempre.

Gli effetti decapati e le verniciature grezze sono il tratto distintivo, su questi (rigorosamente in bianco e tortora, non esistono altri colori) si dipinge, si ricama, si stampa soprattutto il motivo floreale: ortensie, lavande, calle, magari in abbinamento al quadretto vichy in bianco – rosso per un effetto “pic nic della domenica” assicurato 7 giorni su 7.

 

Lo stile Rustico

Uno stile che è sempre esistito fatto di materiali naturali: legno, fibre, terracotta, il ferro.

Le sedie con la seduta impagliata, il tavolo della nonna, la base della macchina da cucire Singer adattata a tavolino, il letto in ferro, e un tessile chiaro, candido, che rivesta divani, ma anche cuscini e tovaglie, a contrasto con i colori d’insieme che possono attingere ad una palette “rugginosa” come quella della terra battuta.

Ecco quali sono gli ingredienti indispensabili per quest’atmosfera che vi regalerà la sensazione di essere ogni giorno in campagna anche solo con il pensiero.

Photo Credits: web

 

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Valeria Lopis

Mamma ai tempi di whatsapp, winelover appassionata, lettrice seriale, 100% made in Catania ma con tanta voglia di importare usi e costumi nord europei, a cominciare dal loro design, così dopo una bella laurea in scienze politiche e tante collaborazioni nel mondo della comunicazione, inizia il suo lavoro nel mondo del design come arredatrice d'interni presso un prestigioso show room catanese. Social quanto basta, orgogliosa proprietaria di un vespone dell'82, a bordo del quale il mondo è sempre un posto bellissimo, capta pensieri ed energie, come tutte le donne è geneticamente predisposta a fare circa 10 cose contemporaneamente, ogni giorno è un nuovo giorno ma la domenica è sempre troppo breve!

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