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4 bar dove gustare la memorabile colazione catanese

La migliore colazione italiana è catanese

Ci ha pensato come sempre Dissapore a fare una lista dei luoghi a Catania dove si mangia meglio e per la colazione la città ai piedi dell’Etna svetta su tutte in Italia tra granite, iris, cipolline, raviole, panzerotti, involtini e cartocciate.

Altro che breakfast inglese, Catania con tutti i suoi pezzi di artiglieria gastronomica è il non plus ultra. L’unico problema è scegliere: un dilemma amletico che in questo caso prevede dalle 5 alle 7 opzioni.

Entrando al bar sarebbe troppo facile potersi recare con decisione verso il classico cornetto che pure, a Catania, è fatto con estrema maestria.

Vediamo da vicino quali sono i pezzi da novanta della colazione catanese

l’Iris

Il bombolone catanese per eccellenza che racchiude un ripieno che può variare in base ai gusti. Il vero Iris catanese è fatto con panini al latte e crema, che sia bianca o cioccolato. Nel passato gli Iris erano molto più grossi di quelli che adesso si trovano nei bar ma, si sa, un Iris molto grande a colazione può risultare eccessivo.

 

 

La cipollina

Venire a Catania e non assaggiare la cipollina è una follia. Buona a qualsiasi ora e in tutte le occasioni, dalla colazione all’aperitivo preoccupatevi soltanto di non baciare alcuno dopo averla gustata. La cipolla fa da padrona in un dentro un fagotto di pasta sfoglia friabile con ripieno di prosciutto cotto, formaggio filante e polpa di pomodoro. La cipollina ideale ha una cottura perfetta e di 4 mezze sfoglie all’apice bisognava ottenerne una sola unica e sottile.

 

La raviola

La raviola fritta è un classico della pasticceria catanese. Realizzata con un impasto di farina e strutto, fritta o al forno e farcita di ricotta, viene untuosamente inzuppata nello zucchero semolato. Nella raviola il connubio perfetto è dettato da ricotta e frittura.

 

Il panzerotto

Un piccolo cuore di pasta frolla morbidissima che racchiude un fiume in piena di crema bianca o al cioccolato. Unico il suo odore dovuto alla presenza dell’ammoniaca per dolci che in pasticceria serve ad aumentare la friabilità. Un gusto equilibrato, il biscotto risulta leggero perchè la frolla non è frolla ovvero non contiene uova. Con la classica pasta frolla sarebbe impossibile mangiarne uno intero. E se il ripieno è alla crema anche questa non contiene uova.

 

L’involtino

Un fagotto quadrato “riempito” di crema. Pasta sfoglia a strati. Morbido, cremoso e spolverato di zucchero. Riempito con crema pasticcera o crema al cioccolato. Il panzerotto con la ciliegina sopra è quello con la crema pasticcera. Potrebbe essere il meno calorico fra tutti se non fosse farcito con un ripieno smisurato. Ma this is the real involtino

 

I tre Bar migliori per fare colazione a Catania secondo Dissapore

Bar della Regione

Dissapore segnala al primo posto il Bar della Regione in viale della Regione, storico quartiere, in zona Acquicella. Su tripadvisor si aggiudica 4 stelle su 5. Il Bar fa le ore piccole

 

 

Bar Alecci

Il Bar Alecci a Gravina di Catania super citato anche per la bontà della granita si posiziona bene in fatto di gastronomia dolce/salata. Con tantissimi fan anche su Facebook e foto dimostrative sui social che fanno venire l’acquolina in bocca

Non vi stupite, se avrete voglia di abbinare alla granita un pezzo da colazione, invece della tradizionale brioscia

Dissapore

Bar Lanzafame

In una traversa di via Plebiscito cuore pulsante di Catania il Bar Lanzafame è la meta preferita dei devoti di Sant’Agata che durante la festa amano taggarsi in questo luogo prima di addentare qualche prelibatezza.

 

 

Scelto dall’Urlo

Etoil D’Or

A giudizio insindacabile della redazione dell’Urlo c’è un altro bar che va sicuramente citato per la colazione: un punto fermo nella vita di ogni catanese che si rispetti L’Etoil D’Or proprio accanto i famosi archi della Marina a pochi passi dalla storica pescheria e da piazza Duomo. Sempre aperto, a qualsiasi ora. Difficilissimo scegliere dinnanzi ai lunghi banconi ricchi di ogni leccornia. Altro che dilemma amletico fare colazione qui può diventare un vero e proprio dramma da tragedia greca tanta.

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Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.

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