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Cronache

200 tirocini con il gal “Terre di Aci”: ecco i requisiti necessari

l Gal “Terre di Aci” è stato accreditato per operare come Agenzia per il lavoro, con decreto n. 48490 del 2 ottobre scorso dell’assessorato regionale al Lavoro.

Si tratta di un riconoscimento di rilevante importanza che, nell’ambito delle proprie competenze per lo sviluppo locale, potrà favorire l’inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro di giovani disoccupati e/o inoccupati, così da agevolarne le scelte professionali mediante una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro.

Al fine di mettere in atto tale affiancamento, il 22 gennaio scorso, il Gal “Terre di Aci” ha presentato all’assessorato regionale al Lavoro la richiesta per la gestione di 200 tirocini extracurriculari (Misura 5 – Tirocini extracurriculari Garanzia Giovani/II fase) quale misura di politica attiva per l’inserimento nelle diverse attività di seguito individuate: turismo, servizi, agroalimentare, artigianato, industria, informatica, commercio e attività professionali.

I requisiti necessari

Possono richiedere i tirocini tutti i cittadini comunitari o stranieri extra UE regolarmente soggiornanti, in possesso dei seguenti requisiti:

– età compresa tra 16 e 29 anni, non iscritti a Scuola o Università, che non lavorano e non seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale (cosiddetti “neet”);

– non “neet” di età compresa tra 16 e 35 anni (34 anni e 364 giorni) che risultino ammessi alle operazioni finanziate con l’Asse 1 Bis del PAR Sicilia.

Il Gal “Terre di Aci” fornirà assistenza per la predisposizione del progetto formativo finalizzato all’acquisizione di specifiche competenze professionali del tirocinante.

Le modalità

L’attivazione di un tirocinio richiede la predisposizione e la sottoscrizione di una convenzione tra un soggetto promotore (Gal), un soggetto ospitante ed un giovane.

Il tirocinio avrà una durata di 6 mesi ovvero 180 giorni solari per 24 ore settimanali. Per i tirocini è prevista un’indennità mensile di un minimo di 300 euro pagata dalla Regione.

Infine, sono previsti “bonus” sino ad un massimo di 8mila euro per le aziende che accolgano i tirocinanti.

E.G.

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Redazione

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